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Carl Warner, fotografo gourmet

di Luca Ferracane

Pare che Agosto, benché faccia molto caldo, sia il mese dedicato al cibo visti i precedenti articoli, almeno per quanto riguarda l’arte. Oggi vi parlo di Carl Warner, un altro fotografo stravagante che crea paesaggi commestibili utilizzando il cibo come materiale artistico fin dalla fine degli anni Novanta. I vantaggi? C’è una vasta scelta di ingredienti in termini di forme, consistenze e colori, dice. Lo svantaggio è che gli oggetti si deteriorano facilmente, specialmente sotto le calde luci dello studio di posa. Warner dice che trova nel cibo una enorme fonte di ispirazione perché vi osserva – ed è assolutamente vero – aspetti particolari e dettagli più ampi facilmente riscontrabili nella realtà naturale che ci circonda. Del resto, come ho scritto nei precedenti articoli, nel cibo si nasconde un mondo, basta saper guardare e allenare l’immaginazione. “Spero che il mio lavoro venga utilizzato come veicolo per promuovere inoltre un’alimentazione sana, l’educazione nutrizionale e una buona dieta”, afferma Warner, per cui fotografare, disegnare e progettare ha la stessa valenza che disegnare astronavi quando era bambino.

I suoi “paesaggi alimentari” nascono come uno schizzo. Da lì, decide quali ingredienti verranno utilizzati. Un food stylist e un modellista poi aiutano a costruire la scena. Possono essere necessari diversi giorni e le scene a volte vengono “girate” a strati per lavorare rapidamente con prodotti freschi, i primi a deteriorarsi. Creare paesaggi gastronomici è quasi un modo per evidenziare e collegare la bellezza del creato con la generosità stessa della natura. “I semplici piaceri del coltivare il cibo, cucinarlo e condividerlo con gli amici è ciò che ci unisce nella nostra umanità”, afferma. Se c’è qualcosa che convincerà un bambino esigente a mangiare il suo sedano, è proprio questo. “Mi piace far sorridere la gente”, dice Warner. “Il lavoro è stravagante e divertente. Lo chiamo ‘il piacevole inganno’.” Dice di essere un grande fan della cucina italiana, una delle sue grandi ispirazioni – oltre alla pittura surrealista – E come potrebbe essere altrimenti. 

Fishscape, uno dei progetti creati appunto con il pesce, è uno degli scatti preferiti da Warner, ma è stata una delle scene più difficili e più puzzolenti da costruire, afferma. Il cibo avanzato degli scatti viene condiviso poi con la squadra o dato ai rifugi per senzatetto locali. Warner espone il suo lavoro in tutto il mondo. 

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